martedì 10 novembre 2020

Questo è il volantino con la vignetta del primo cittadino nei panni del parroco, diffuso a Brugherio e pubblicato sulla locale "Gazzetta della Martesana", firmato come Assoc.ne Laicitalia.

Si tratta di un triangolo fra Sindaco-Parroco e Costruttore. Il costruttore acquista un oratorio dismesso dal parroco e subito dopo lo passa al Comune in cambio dell'ultimo spazio libero a verde del centro-storico. Avuto il suolo, più un altro, poco distante, presenta un progetto per la costruzione di due palazzoni di otto piani.

La destra sconfitta dal PD/SEL cinque anni fa avrebbe voluto realizzarne uno identico, se non più invasiva sotto l'aspetto della cementificazione, ma il PD l'avversò strenuamente, salvo fare altrettanto, a fine consiliatura.

Tutti i partiti filo-cementanti hanno fatto a gara per non dichiarare inedificabili quelle aree, tanto essenziali e determinanti per la vitalità del centro-storico .

Per chi legge e non conosce la storia di Brugherio sarà interessante sapere che Brugherio conserva ed onora "frammenti dei mignoli dei Re Magi (ma si può arrivare a tanto?); un nobile fu il primo a cavallo dell'800 a sperimentare il lancio di una mongolfiera ( in cui pose due inservienti ben alcolizzati) ed infine a Brugherio il miliardario ridens di Arcore dette vita al suo noviziato di costruttore. Quell'inizio viene a completarsi al "centro" con un Sindaco piddino.

Buona laicità a tutti.

Giacomo Grippa

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domenica 1 novembre 2020

RIAFFIORA A LIZZANO LA TEPPAGLIA FASCISTA

 E' stata realizzata a Lizzano (Taranto) su una parete di una centralina dell'Enel, un murales, raffigurante degli atleti di colore, che premiati dal podio salutano "col pugno chiuso". L' artista è stato, da una squadraccia inneggiante al fascismo, più volte vigliaccamente insultato con beceri epiteti, strattonato, "mandando all'aria" i suoi attrezzi. Per di più sono tornati, spavaldamente, col favore della notte, ad imbrattare la sua opera. I componenti della volgare, violenta' "impresa" vanno individuati e perseguiti. La Sindaco comunque sui social ha con nobili messaggi rappacificatori ha invitato tutti al rispetto di ogni manifestazione di arte e di pensiero, invitando tutti a vivere le diatribe ed ogni divergenza in modo approfondito e costruttivo, senza discriminare e come occasione per un più avanzato senso civico, culturale, democratico. Si svolgerà con questi propositivi un presidio popolare, nelle ore pomeridiane, domenica 1 novembre. Non va comunque sottaciuto di come si trovino maggiormente sdoganate ed accreditate pratiche e formazioni fasciste, che alcuni politici liquidano artatamente come azioni di qualche imbecille che invece sono da dichiarare "fuorilegge", come già avvenuto in Grecia.

(Ass.ne Laicitalia Puglia).




martedì 20 ottobre 2020

SILURATO

ll gesuita ha appena silurato uno dei suoi fedelissimi più potenti, Becciu, per una questione legata alla adorazione del loro vero unico dio, il denaro, “invocato invano” in una speculazione edilizia a Londra.
Becciu è stato fatto fuori dal suo capo perché ha comprato un palazzo di lusso a Londra e ha speso 200 milioni di euro, almeno questa è la motivazione ufficiale, ma in realtà era l’ultimo uomo di Bertone rimasto nella corte del monarca extracomunitario feudale.
Tornando però alla speculazione edilizia, non si può non pensare che con duecento milioni di euro si possono comprare 5000 piccoli appartamenti periferici, per dare un tetto almeno a diecimila persone.
Ma è un palazzo di lusso, non potrà mai essere destinato a dare un tetto ai poveri, e poi è stato comprato con i depositi dell’Obolo di San Pietro, la banca dei risparmi di Bergoglio, quella sulla quale confluiscono tutte le donazioni affinché siano destinate alle opere di carità.
Insieme alle donazioni versate all’Obolo di San Pietro, la setta cattolica, solamente a Roma riceve dagli ottomila ai diecimila lasciti testamentari l’anno, che poi vengono utilizzati per investimenti immobiliari, per speculazioni di borsa, ma anche in festini a base di sesso e cocaina, rigorosamente gay, perché se qualcuno di loro ha rapporti sessuali con una donna, viene espulso dal club.
Solo rapporti gay oppure stupri su minori, altro non è consentito.
Le speculazioni immobiliari a Londra con i soldi destinati ai poveri costituiscono un classico esempio di opera di carità.
I cattolici necessitati dalla spiritualità trascendente non possono far pagare alla società, e alle donne per prime, il prezzo della avidità dei loro referenti religiosi, che per rimanere a galla usano, l’aborto come clava.
Per un Becciu licenziato, restano migliaia di predatori clericali, ai quali serve la povertà per costruire il potere, mentre per mantenerlo serve opprimere le donne lanciando messaggi mafiosi ai politici affinché ubbidiscano negando diritti.
Becciu è fuori dalla Corte del monarca, è stato defenestrato anche dal conclave e potrebbe riservare vendette perché, comunque, resterà saldamente nel club della pretaglia.
Del resto nessun prete farebbe mai dichiarazione di apostasia dal dio quattrino.
(dal sito www.democrazia-atea.it)




martedì 18 agosto 2020

8XMILLE ALL'EDILIZIA SCOLASTICA

Il virus che in questi mesi ha viaggiato per il nostro Paese, ha messo in luce le carenze delle strutture pubbliche definanziate per favorire il privato. Sanità e istruzione sono stati i servizi più colpiti. Solo l'aumento di fondi verso i servizi primari, può facilitare le cure e l'istruzione. La sanità ha occupato gli spazi della decretazione d'urgenza mentre per la scuola ci si è limitati a chiuderla, avviando frettolosamente una didattica a distanza che non ha potuto contare nemmeno su una approssimativa programmazione, lasciando tutto nelle mani di insegnanti responsabili che hanno fatto l'impossibile per non lasciare i propri studenti. Le proposte per il prossimo anno scolastico, vedranno le classi dimezzate con frequenze alternate. Da quest'anno possiamo fare qualcosa in più, possiamo veicolare il nostro 8x1000 verso la riqualificazione delle nostre scuole. Possiamo esprimere una preferenza evitando di dare l'8x1000 alle religioni che mettono il dio denaro davanti ai nostri diritti. Diamo la nostra preferenza allo Stato chiedendo che i fondi possano essere destinate alle scuole. Se la compilazione della dichiarazione dei redditi sarà affidata ai patronati cattolici, ricordatevi che spesso, senza nemmeno chiedervelo, sono loro che scelgono per voi la destinazione dell'8x1000, sovente verso la Chiesa cattolica.

DEMOCRAZIA ATEA e LAICITALIA sostengono il proprio impegno per una scuola pubblica e laica e si fanno promotori di questa campagna aperta alle adesioni di chi vuole eliminare le forme di confessionalismo dalla scuola e dal Paese. Firmiamo il nostro 8x1000 allo Stato.

domenica 31 maggio 2020

194, C'E' MA NON SI VEDE

In Veneto il 76% dei medici sono obiettori di coscienza per cui il diritto di autodeterminazione della donna viene in sostanza negato. Nel resto d'Italia, da così a peggio.
Questo grazie a governi passati e attuali, di destra e di sinistra (?) che permettono l'esistenza di un articolo incostituzionale (l'art. 9 della legge 194/78) che equipara un diritto secondario (l'obiezione di coscienza) a un diritto primario (la libertà di coscienza).
Tanto per risvegliare le coscienze di tutte quelle donne che nonostante vengano private dei loro diritti, continuano a votare partiti genuflessi al potere vaticano, che le vuole invece relegate al ruolo di fattrici.


giovedì 21 maggio 2020

COMUNICATO STAMPA

Crotone, 19/05/2020
​​​​​​​​A tutti gli Organi di informazione
​​​​​​​​Loro sedi
COMUNICATO STAMPA
Ancora una volta il nostro territorio e la nostra città ricevono attenzioni solo per progetti dal pesante impatto ambientale, false chimere che sono soltanto ricatti che ci costringono a scegliere tra lavoro e salute, tra le aspettative di vita dignitosa e la sicurezza collettiva.
Tale è la proposta progettuale della IONIO FUEL per la costruzione di un deposito costiero per il GNL ( Gas Naturale Liquefatto) che dovrebbe essere realizzato nella zona industriale CORAP della provincia di Crotone.
In una città abbandonata sul piano infrastrutturale, con un porto abbandonato a se stesso, senza collegamenti ferroviari e viari degni di un Paese civile, siamo costretti ad assistere all’ennesima millantata opportunità di posti di lavoro e sviluppo che, invece, nasconde rischi enormi per la salute e per le attività produttive esistenti.
Le caratteristiche chimiche del metano e le interazioni con l’atmosfera concorrono in modo significativo all’effetto serra, Il metano (incombusto) produce, a parità di peso, un effetto serra circa 21 volte maggiore di quello prodotto dal biossido di carbonio (CO2), si stima che 2/3% vada in atmosfera durante la trasformazione da gas in liquido. Inoltre il trasferimento del gas naturale via mare con metaniere a -161° è un processo che richiede molta energia e implica una gestione costosa e complessa.
Ogni gasiera di GNL consuma 100 tonnellate di carburante al giorno e produce emissioni più nocive di quelle provenienti dalle centrali termiche attualmente in uso.
Il traffico di queste navi in prossimità della costa causerebbe problemi anche alle imbarcazioni che praticano la pesca. Gli impianti di GNL utilizzerebbero l’acqua del mare per riscaldare il gas naturale congelato e l’acqua, dopo aver ricevuto un’aggiunta di cloro, sarebbe rigettata in mare più fredda di 16° . Quale danno avrebbe sul nostro già provato e delicato sistema marino? Molti studi realizzati laddove il progetto era stato già presentato hanno dimostrato che un impianto di GNL nel mare distruggerebbe il 25% di pesce, granchi e gamberi.
Crotone non può essere la pattumiera d’Italia. La nostra città non può continuare ad essere terra di conquista per imprenditori e progetti rifiutati altrove e spacciati qui come la salvezza del nostro tempo.
Lo abbiamo già vissuto e lo viviamo ogni giorno. Dagli impianti di biomasse, alle discariche alle centrali elettriche. L’unica cosa rimasta a noi crotonesi è la devastazione di un territorio abbandonato ed un costante rischio per la salute pubblica.
Abbiamo contrastato nettamente ogni tentativo di saccheggiare quel poco che resta in questo territorio e continueremo a farlo con forza. Abbiamo contrastato lo scempio del progetto Europaradiso che avrebbe sventrato una riserva naturale importante, non permetteremo a chi ci governa di svenderci ancora una volta per un pugno di noccioline.
Dalle istituzioni, dal Comune e dalla Regione Calabria pretendiamo che diano il parere contrario a questo progetto ed inizino, una volta per tutte, a pensare allo sviluppo del nostro territorio in funzione positiva e non distruttiva.
Comitato Crotone Pulita​​​
Associazione Ad un passo da te – Giuseppe Parretta Crotone
Adultiraider Cirò Marina
Associazione Il Barrio
Anpi Crotone
Anteas Crotone
Arci comitato territoriale Crotone
Associazione Bet Josefh Crotone
Associazione CODICI Calabria
Associazione Cotroneinforma Cotronei
Associazione Paideia Crotone
Cittadinanzattiva -Tribunale dei Diritti del Malato Crotone
Crotone Vuole volare
Forum Provinciale Terzo Settore Crotone
FiasRaider Cirò Marina
GAK – Gruppo Archeologico Krotoniate
Gli Spalatori di Nuvole
“Jobel”- Consorzio di Cooperative Sociali ​​
Italia Nostra – Sezione di Crotone
Laicitalia Crotone
Libere donne Crotone
MGA Sindacato Nazionale Forense
Movimento per la Difesa dei Diritti dei Cittadini
Nikol Ferrari “la vita in un dono” Crotone
Nonostante tutto Resistiamo
P.A.C. Calabria
Scaut Raider Calabri Cirò Marina
Terra e Libertà
U. S. Acli Crotone
Volontari di strada Crotone
WWF Crotone
“I tre melograni” Cirò Marina
“Shalom” società cooperative Crotone


venerdì 8 maggio 2020

LecceEcclesiae


E' stato siglato, ieri, in conferenza stampa a Lecce, l'accordo tra Diocesi e Regione Puglia, sul progetto "LecceEcclesiae" dal costo di 20 milioni di euro  per la valorizzazione e fruizione del patrimonio museale barocco (opere, dipinti, argenti, organi, paramenti, ecc.) 
La Comunità Europea aveva già negato il finanziamento, perché destinato a  beni privati, per cui è bastato riproporlo in rete con il supporto del Museo provinciale, e non viceversa, consentendo così la gestione alla cooperativa "ArtWork", fiduciaria della diocesi, già all'opera con  stessa finalità, grazie all' introdotto" ticket d'entrata  in chiese e musei con "proprio" personale.
Non c'è stato alcun riferimento al piano finanziario relativamente all'ausilio (non gratuito?') del personale del Museo della Provincia, ai compensi di specialisti, ai costi di singoli interventi ed adempimenti, ammessi, nei 5 anni, al finanziamento, salvo rendicontazione, con gli incassi da ticket d'ingresso che, per il dr. Babbo della cooperativa, nel 2019, hanno versato 50.000 visitatori.
Risplenderanno così dipinti, paramenti, argenti, ori ed organi delle solide e facoltose proprietà diocesane, beneficiarie di altri "aiuti" per manutenzione e costruzione di chiese, grazie a Governi, Comuni e Regioni tanto "illuminati".
La emittente diocesana "Porta Lecce" che ha trasmesso la conferenza ha di seguito commentato il Vangelo di Giovanni, ove si condanna chi "non entra dalla porta", certamente da "ladro o brigante".
È difatti il messia che si presenta come "la porta, chi entra tramite me, troverà pascolo”. Nella "Parabola del buon pastore". Rivela così la sua natura e la sua presenza. Sono gesti "autorivelativi", non da meno, oggi, quelli amministrativi.
Giacomo Grippa (referente reg.le ass.ne Laicitalia)



mercoledì 29 aprile 2020

IL DIO DENARO

La CEI grida allo scandalo per la mancata apertura alle messe, alcuni politici devoti, o molto attenti al ritorno elettorale, (incuranti del fatto che il ruolo istituzionale deve rispettare il principio di laicità) si strappano le vesti e improvvisano sceneggiate di ogni tipo, mettendo in secondo piano l’emergenza sanitaria.
Evidentemente la fede acceca ogni tentativo di usare la ragione e non consente di avvallare, insieme, una delle tante misure volte a prevenire nuovi focolai che potrebbero riportarci nel baratro del COVID-19.  
La raccomandazione di non celebrare messe non parte da Conte (che credente è, e pure fedelissimo di Padre Pio), ma parte dal comitato tecnico scientifico che dopo attenta valutazione ha ritenuto che l’assembramento di fedeli, di ogni età, al rito della messa, con vicinanze inevitabili sul sagrato della chiesa  o nel momento dell’eucarestia,  potesse essere una potenziale miccia per l’accensione di nuovi focolai del temibile virus.
Appellarsi alla libertà di religione e alla Costituzione italiana appare davvero squallido specialmente se invocata dalla CEI, governo della Città dello Stato del Vaticano, che non ha mai ostacolato il comportamento dello stato italiano che, in barba proprio all’art. 19 della Costituzione, ha sempre privilegiato solo la religione cattolica, come dimostra l’esclusivo e abbondante spazio riservato (a spese di tutti i cittadini, anche non credenti) sulle reti televisive di Stato e l’enorme flusso di denaro pubblico verso le casse della chiesa cattolica con l’otto per mille e molto altro..
Comunque, a dirla tutta, la libertà di religione non viene assolutamente messa in discussione perché a nessun cittadino viene negato il diritto alla spiritualità che non necessita di un intermediario e che quindi può essere esercitata tra le mura di casa nella propria intimità, come dovrebbe essere. 
E’ più probabile, però,  che la  CEI e tutto lo stato monarchico extracomunitario confinante (che i meno attenti chiamano Vaticano), punti ad un interesse non proprio spirituale. Nella preghiera tra le proprie mura, vengono a mancare infatti tanto la platealità del rito, quanto i suggerimenti del prelato, e magari si riesce anche riflettere sul valore della scienza e su quello della religione. Inoltre, è stato valutato che in un mese, i profitti persi da una normale parrocchia ammontino a circa 4.000 euro; questo è l’introito medio mensile maturato da messe domenicali, funerali, matrimoni, battesimi e cerimonie in genere, e lo Stato Vaticano non è intenzionato a tollerare oltre, perdite economiche, e di immagine, di questo genere.
Non si tocca il dio denaro.