sabato 30 gennaio 2016

VERGOGNA

Il governo per combattere questa situazione vergognosa cosa fa? Inasprisce le sanzioni nei confronti delle donne che si rivolgono a strutture non autorizzate. Da 51 euro a 5.000 euro.
VERGOGNA!

ESC NON SI TOCCA

Il Comune di Roma ha deliberato il 30 dicembre scorso lo sgombero di Esc Atelier, una realtà autogestita nel campo sociale e culturale.
Questa decisione rientra in un piano più ampio di capitalizzazioni dei beni pubblici e di attacco al tessuto sociale della città.
Oggi gli attivisti e le attiviste del centro hanno scritto una toccante lettera aperta alla città, che vi consigliamo di leggere: http://www.escatelier.net/
“A Esc i migranti trovano assistenza legale e imparano gratuitamente l'italiano; freelance e intermittenti/precari organizzano nuovi strumenti sindacali e di autotutela (Camere del Lavoro Autonomo e Precario); la Libera Università Metropolitana alimenta il pensiero critico, nazionale e internazionale, con seminari, pubblicazioni, presentazioni di libri; ogni anno L/ivre, la fiera degli editori e dei vignaioli indipendenti, è attraversata da migliaia di persone; i giovani sperimentano nuove tendenze musicali e stili culturali”.
Tutto questo da 11 anni!
Viene rivolto un appello a chi si pensa possa avere ancora la sensibilità per indignarsi e combattere contro questa decisione: “ ai migranti, alle lavoratrici e ai lavoratori che, attraverso Esc, sono meno fragili. Ai movimenti sociali, ai sindacati conflittuali. […]Agli amministratori locali e ai politici che non hanno abbassato la testa di fronte all'arroganza dei mercanti o dei tecnici.”
Una frase in particolare riassume cosa può significare opporsi: trasformare la difesa di Esc in una grande occasione politica di alternativa programmatica.
Laicitalia è unita a favore di ESC: ESC NON SI TOCCA.

MODIFICA DELL'ARTICOLO 29 DELLA COSTITUZIONE

Obiettivo n.4
Abrogazione delle parole “fondata sul matrimonio” dall’art. 29 della Costituzione: “La Repubblica riconosce i diritti della famiglia come società naturale”.
Dal programma politico di Democrazia Atea 
www.democrazia-atea.it


sabato 23 gennaio 2016

23 GENNAIO

Ricorre oggi, 23 gennaio, anniversario della proclamazione della Repubblica Partenopea (1799), ricordando quella precedente, la Repubblica Romana, quando si cercò di rendere lo Stato democratico laico, di affermare la libertà di pensiero e di stampa, di abolire la pena di morte e la barbarie dell'Inquisizione. Potremmo considerare anche la attuale Repubblica Italiana che ha il cuore trafitto dal Concordato fascista -craxiano, perpetuando il connubio Stato-Chiesa, perpetuando il finanziamento pubblico della religione, in contrasto con il principio costituzionale di uguaglianza dei cittadini, in contrasto con l'art- 97 sulla imparzialità delle istituzioni pubbliche Di che meravigliarsi? Viva l'Italia? Viva il Vaticano . Viva Vatitalia.Come avviene negli Stati teocratici di segno islamico. Che pacchia per i cleri, che papacchia per le relative caste. Se non somministrassero ai popoli le loro favole religiose quale sarebbe il loro lavoro? Non ci sono problemi, ora la casta italiana gode anche della copertura delle "Stelle" comete che da una sono diventate cinque. 
Buon 23 gennaio.