sabato 23 luglio 2016

L'ORDINANZA SUI BRACCIANTI DI NARDO' di Renzo Ciani


Condivido in larga parte la lettera del Sig. Grippa pubblicata su la
Repubblica di domenica 17/7/2016.
Alcuni passaggi mi lasciano perplessso.
Credo di aver capito che se il sindaco di destra, dopo aver battuto al
ballottaggio il precedente sindaco del PD, ha trovato spazio ed
argomenti per annunciare i provvedimenti che si leggono anche
nell'articolo di Chiara Spagnolo riportato a pag. 16 dello stesso
giornale, molto è dovuto, purtroppo, alla insufficiente azione delle
organizzazioni della sinistra ed anche della cgil, di cui faccio parte e
ove ho operato in gioventù.
L'articolo che ho citato si conclude dicendo che l'attuale sindaco
Mellone, rivendica " che quattro anni fà - dai banchi della destra in
consiglio comunale - fù propi lui a lanciare l'idea che il Comune fosse
parte civile contro gli imprenditori accusati di schiavismo. Ma il
sindaco PD Marcello Risi volle che l'amministrazione restasse fuori dal
processo."
Ho scritto, oltre che alla CGIL di Foggia, anche alla Federazione
Provinciale del PD della stessa città, chiedendo a quest'ultima se,
forse, i voti degli imprenditori "accusati di schiavismo" non siano
stati sufficienti a rieleggere il precedente sindaco di cento sinistra;
dove pensano debba andare il PD e anche, nella regione che ha dato i
natali a Di Vittorio, chi intendano rappresentare.
Ad oggi non ho ricevuto risposte, ma non è questo il problema,
soprattutto perche le domande non sono rivolte solo alla sinistra di
Foggia, ma più in generale alla sinistra globalmente intesa, da uno
(ancora?) iscritto ed elettore del PD.
La conclusione della lettera del Sig. Grippa non so se leggerla come
amara considerazione o come una battuta ironica.
I raccoglitori di cocomeri, o di altri prodotti, probabilmente
intuiscono che per "battere gli speculatori" servono ben altri impegni.
Occorre chiedersi se chi, per tradizione e per la stessa ragione di
esserci, deve attuare gli impegni e le scelte giuste intenda farlo.
I lavoratori, specie se stranieri, non scelgono per ragioni ideoligiche
in relazione al colore politico, da chi farsi rappresentare. E' chi
opera, o promette di operare, a loro favore e và loro incontro che
risulterà il loro rappresentante.-
Saluti cordiali
Renzo Ciani

LE SAGRE? UNA MANNA PER LEUCA

E' stato promosso dal Coordinamento Sagre del Capo di Leuca, unitamente al Sindaco di Tricase, all' Assessora regionale al Turismo Culturale, alla vice Ministra dello Sviluppo Economico e al titolare della diocesi, un convegno su: Economia collaborativa per gli eventi del territorio.
Pregevole il Tacco d'Italia, attrattivo per tanti investimenti ed anche per le iniziative di incremento del turismo religioso. Ora per le Sagre, (sacre anche queste?) come per l'ipotesi, per la verità non fondata, del prolungamento della "Via Francigena", fino al "Capo", col favore dei parlamentari salentini, come il non accantonato progetto (un treomostro) dell'ampliamento della sua Basilica che si voleva sbloccare nel 2008, per l' arrivo di papa Woityla. Al tempo del suo insediamento il vescovo di Lecce fu colpito negativamente dall' eccessiva diffusione delle sagre che si precisò promosse per la quasi totalità da enti non laici. A Leuca si punta a confermare le "finalità" delle sagre, non solo sacre, anche per le autorità politiche del territorio, lodato come "finibus terrae".

venerdì 1 luglio 2016

PARTECIPIAMO IL 2 LUGLIO AL GAY PRIDE DI TARANTO

Democrazia Atea di Puglia e l'Associazione Laicitalia, sezione di Lecce, aderiscono al Gay Pride che si svolgerà a Taranto nel pomeriggio-sera di sabato 2 Luglio. 
Al bando l'oscurantismo sessuofobico, sadico e cavernicolo dei clericali e per una umanità democratica che amplia i diritti, senza discriminazioni.