sabato 3 giugno 2017

SCAMPANATE

Sul settimanale "Il Mantice" della chiesa di S.Ambrogio, il parroco don Bosani, a Venzaghello,nel milanese, ha diffuso l'idea di affittare i rintocchi per incassare risorse necessarie a riparare una campana. Chissà se utilizzerà lo scampanio per ogni altra esigenza.
Sta di fatto che anche questa facoltà è lasciata a discrezione di ogni prelato. Tutti i regolamenti dei Comuni disciplinano l'esercizio delle attività rumorose, sia lavorative che ricreativo-culturali. 
Ma niente limiti, di orario e di decibel, per quelle cultuali. La Magistratura ha già multare parroci, per l'inconveniente acustico che lo scampanio determina. 
Nel mio paese natio, Massafra, il suono delle campane  viene diffuso a tutto spiano, dalle sei del mattino. 
A Brugherio (Mz), dove ora mi trovo, risuona un campanone,  a tutte le ore, oltre ogni possibile assuefazione. 
A Lecce, il campanone del Duomo, una volta risuonante due volte l'anno, ora ogni giorno. Il fenomeno si è negli ultimi anni rinfocolato. 
Viene forse affidato alle scampanate riaffermare la loro presenza. 
Una pratica da far rientrare nella "norma" sul rispetto degli orari di riposo e la sopportabilità di tali emissioni, come richiesto a tutti i cittadini per le loro attività. 
A Vanzaghello servono le campane, oltre  l'incidenza de "il Mantice", il giornale della chiesa di S. Ambrogio, quello che aboli' le "Olimpiadi", per il frastuono che ritenne causassero.
Giacomo Grippa
Referente Laicitalia Lecce