sabato 22 luglio 2017

SALVATORE MORELLI

Sig. SINDACO Comune BRUGHERIO
Sig ASSESSORE ALLA CULTURA
Sigg. CAPIGRUPPO CONSILIARI
ORGANI INFORMAZIONE


OGGETTO: Proposta intestazione sedi e  spazi pubblici a Salvatore MORELLI
Il 3 maggio u. s. ho partecipato alla Camera allo scoprimento di un busto, dedicato al patriota, Salvatore Morelli, nato a Carovigno (BR) il 1° maggio 1824 e morto a Pozzuoli il 22 ottobre 1880.
Il nostro, avvocato, patì 10 anni di duro carcere borbonico, fu eletto consigliere comunale a Napoli dal 1863 al 1867 e successivamente parlamentare fino al 1880.
In uno dei suoi libri più importanti: "La donna e la scienza", ristampato dalla Casa Editrice Pensa - Lecce, esaltò la figura e la funzione della donna, auspicando che le materie scientifiche facessero parte dei programmi scolastici, come portato della cultura post-illuminista.
Proposte anche per il piccolo divorzio, la cremazione, la parità dei sessi, l'accertamento della paternità, l'uguaglianza fra il figlio legittimo e quello naturale presentata a Londra nel 1880 da Stuart Mill che era stato in contatto con lui, ma meno aperto al riconoscimento alle stesse di pieni diritti civili e politici.
Proposte anche per il piccolo divorzio, la cremazione, la parità dei sessi, l'accertamento della paternità, l' uguaglianza fra il figlio legittimo e quello naturale, nel Diritto di Famiglia solo dal 1975, il bi-cognome ai figli, il bi-cognome fra i coniugi, da ultimo possibile, la scuola pubblica, obbligatoria e laica, la facoltà, unica approvata, per le donne di testimoniare nelle cause, sostegni per debellare la prostituzione, la istituzione di sifilicòmi, la difesa di funzioni portuali a Brindisi, anziché a Trieste, dopo l'apertura del Canale di Suez che avrebbe reso il Mar Mediterraneo, epicentro degli scambi internazionali, nonché per le reti ferroviarie nel Sud; tutto confermato su Google.
Morì poverissimo a Pozzuoli dopo aver svolto i suoi compiti istituzionali, dormendo nei treni e " alla Camera a pane e cipolla", come intitolò un articolo a lui dedicato La Gazzetta del Mezzogiono, certamente senza eccellenti
prebende e benefits, goduti dai parlamentari da Giolitti, fino ai nostri giorni.
Di questo patriota, vero padre del pensiero femminista, si propone di conservarne memoria, intestandogli in loco uno spazio o sede pubblici.
Con i migliori sentimenti.
21 luglio2017
Giacomo Grippa
(Direttivo nazionale Laicitalia)


martedì 4 luglio 2017

IL DISTACCO

Ultra-foscoliano il vicario ausiliario della diocesi di Milano, mons. Tremolada, che in una disposizione ha precisato che le ceneri di un defunto cremato vadano "tumulate nei cimiteri, senza conservarle in casa o disperse in "luoghi non consacrati"

Tanto perchè la sua memoria venga onorato da tutti.

Non si tratta della esposizione delle "urne dei forti", cara al Foscolo, ma soprattutto, raccomanda Tremolada, "per vivere appieno l'esperienza del distacco".

Il vicario ammette però (edizione milanese del la Repubblica di oggi 29/06) che il non lieve peso economico del dopo-vita spinge le famiglie a ricorrere alla cremazione, scelta da oltre il 75% delle famiglie al costo di solo 203,90 euro; a Roma è gratuito per le salme già tumulate.

Un alleggerimento consistente per le stesse casse comunali che sono investite di continui ampliamento o raddoppio delle aree cimiteriali, prive diffusamente, specialmente nel Sud, degli appositi impianti.

Ma la direttiva indirizzata ai fedeli, con la soluzione di una buona elaborazione del "distacco", nasce, secondo me, dal ruolo, caratteristico del religioso, di voler seguire e regolare ogni momento della vita delle persone, finanche nei sentimenti più profondi a cui riconoscere la legittima autonomia.

Giacomo Grippa
Referente Lecce