lunedì 23 settembre 2019

NOTA AL MINISTRO DELLA SALUTE

Riportiamo il contenuto della nota inviata oggi 23 settembre 2019 al Ministro della salute Roberto Speranza, riguardante la piena attuazione delle norme contenute nel Dlgs 124/98 anche in materia di interruzione volontaria di gravidanza (IVG).

"Gentile Ministro Speranza,
aver equiparato l’obiezione di coscienza alla libertà di coscienza nei casi di interruzione volontaria della gravidanza ha praticamente annullato il diritto di abortire, rendendo inutilizzabile la Legge 194.
L’OBIEZIONE DI COSCIENZA negli ospedali del nostro Paese è il paravento della misoginia religiosa.
Laicitalia tuttavia ha intenzione di dire basta agli abusi perpetrati per anni nei confronti delle donne che per motivi sanitari o personali hanno dovuto affrontare questa esperienza.
Laicitalia intende dare piena attuazione alle norme contenute nel D.lgs. 124/98, ovvero, nel caso che il predetto intervento non possa essere assicurato dalle strutture pubbliche nei tempi indicati, possa diversamente essere garantito tramite attività libero-professionali in regime intramoenia o da strutture private accreditate, a spese dello stato.
Alla luce di quanto sopra esposto, Laicitalia chiede a Lei, signor Ministro, che venga reso noto l’elenco delle strutture private accreditate alle quali rivolgersi - a spese dello Stato - per effettuare Interruzioni Volontarie di Gravidanza.
Il Consiglio Direttivo di Laicitalia"