sabato 2 novembre 2019

4 NOVEMBRE


La nostra Repubblica è fondata non su un'appartenenza confessionale. 
I principi costituzionali ribadiscono il valore supremo della uguaglianza fra i cittadini, senza essere contrassegnati dal sesso, razza, concezioni o ideologie. 
Per i poteri pubblici vige  l'osservanza del pluralismo e della imparzialità. 
Si perpetua però la simbiosi fra Trono ed Altare, come quando la religione era di Stato, quindi obbligatoria. 
Nella Costituzionale, oltre alla laicità o aconfessionalità richiamate, all'art.7 si precisa che le istituzioni pubbliche e quelle religiose restano nel proprio ambito indipendenti e sovrane. 
Si continua invece, nei Comuni, in occasione del "4 Novembre", Festa delle Forze Armate con la contestuale celebrazione eucaristica o addirittura in chiesa. 
Si pensi se a Roma venisse celebrata una messa all'Altare della Patria. 
Siamo alla Breccia della laicità e così ad una "buona Pace"?

Giacomo Grippa