domenica 31 maggio 2020

194, C'E' MA NON SI VEDE

In Veneto il 76% dei medici sono obiettori di coscienza per cui il diritto di autodeterminazione della donna viene in sostanza negato. Nel resto d'Italia, da così a peggio.
Questo grazie a governi passati e attuali, di destra e di sinistra (?) che permettono l'esistenza di un articolo incostituzionale (l'art. 9 della legge 194/78) che equipara un diritto secondario (l'obiezione di coscienza) a un diritto primario (la libertà di coscienza).
Tanto per risvegliare le coscienze di tutte quelle donne che nonostante vengano private dei loro diritti, continuano a votare partiti genuflessi al potere vaticano, che le vuole invece relegate al ruolo di fattrici.